Mons Giacomo Regensberger con Romolo Bondoni e Salvatore Tonini
Le Famiglie Cooperative vengono fondate in Valle del Chiese sul finire del 1800. La prima a nascere fu quella di Bersone (1896 ad opera di Vigilio Gregori), seguita da Storo nel 1897 (ad opera del maestro Emilio Cimarolli) consolidadatasi poi nel 1900 con l'arrivo di Mons. Giacomo Regensburger a Storo; alcuni anni dopo a Condino - dove era stato trasferito Mons. Giacomo Regensburger - anche qui sorse la Famiglia Cooperativa che ebbe purtroppo un periodo di interruzione negli anni seguenti a seguito del primo conflitto mondiale con il trasferimento forzato della popolazione condinese.

Nel 1993 le Famiglie Cooperative della valle concludono un importante accordo nella loro storia secolare: porre in essere le condizioni necessarie per una fusione societaria fra le Famiglie Cooperative di Storo, di Bondone e "Alto Chiese" di Condino. Nasce così, come dimensioni, la quarta Famiglia Cooperativa del Trentino che prende la denominazione di Famiglia Cooperativa Valle del Chiese, con otto punti vendita. Nel giugno del '93 la Cooperativa prende in affitto anche il negozio della Famiglia Cooperativa di Darzo portando i suoi punti vendita a nove. Nel 1994 la cooperativa è economicamente in buone condizioni ed apre a fine ottobre il primo Discount alimentare della valle, a Condino, a piano terra, nel reparto della ex ferramenta. Anche questa iniziativa è rivolta a favorire i soci e le comunità della valle mettendo a disposizione un negozio che offra i prodotti al minor prezzo possibile del mercato con la formula degli Hard-Discount, dove non conta il servizio ma conta essenzialmente che con una qualità di prodotto media ci sia un prezzo molto concorrenziale.
Storo - Locale di Vendita - 1930

Nel 1996 viene aperto un nuovo negozio a Ponte Caffaro. I punti vendita così salgono a undici. Nel 1997 viene celebrato il centenario della fondazione della Famiglia Cooperativa con una solenne cerimonia e una grande festa e per l'occasione la Famiglia Cooperativa sottoscrive un deposito di cento milioni con il Fondo "Solidea" a vantaggio delle cooperative minori che operano nel sociale che possono così essere finanziate a tassi particolarmente agevolati. Si dimettono in quest'anno il Presidente Giovanelli Renato e il direttore Ferretti Giorgio che sono stati gli artefici in questi ultimi dieci anni delle scelte vincenti della Famiglia Cooperativa. Sempre nel corso del 1997 i soci della Famiglia Cooperativa eleggono a presidente Giovanelli Vigilio e come direttore viene nominato Gelmini Davide. Nel dicembre 1997 viene acquisito lo stabile dell'ex Caseificio Sociale a Storo.

Nel 1998 viene incorporata la Famiglia Cooperativa di Darzo, ormai non operativa da diversi anni come società, -anche se il negozio era passato in gestione alla Famiglia Cooperativa Valle del Chiese dal giugno 1993 che vi aveva realizzato anche dei lavori di adeguamento sanitario nel 1996 -, con un fusione societaria, rimanendo invariata la denominazione di Famiglia Cooperativa Valle del Chiese. Sempre nel 1998 è stato venduto anche lo stabile del mulino di Via Regensburger alla cooperativa agricola "Agri 90" che potrà operare quindi senza pagare più l'affitto. Nel 1998/99 inizia il progetto di ristrutturazione totale dello stabile di Pieve di Bono con l'intenzione di realizzare anche sei alloggi per anziani in collaborazione con ACLI Anziani CONSAT.
II fabbricato della sede sociale venne più volte ammodernato ed ampliato con l'espandersi dell'attività. Ancora nel 1901, con la venuta a Storo di don Regensburger, si rinnovano le strutture, affrontando una notevole spesa, in conseguenza della quale i 50 soci allora esistenti firmarono in proprio delle obbligazioni per l'importo di 38 corone cadauno.

Storo - particolare bancone di vendita - 1930
Nel 2000 viene eletto a Presidente Giuliano Beltrami ed inizia una lunga serie di ammodernamenti dei vari negozi in valle. Si inizia con Pieve di Bono, lavoro predisposto già il precedente anno ma concretizzato nel 2000 e 2001 con la creazione del nuovo supermercato, ampliato, a piano terra, e di sei appartamenti per anziani realizzati con ACLI Casa CONSAT di Trento. Appartamenti ceduti per 15 anni ad anziani bisognosi in forma gratuita con intavolazione del diritto d'abitazione e partecipazione alle sole spese comuni condominiali. Durante i due anni di lavori il negozio è stato trasferito presso lo stabile dell'ex asilo di Pieve di Bono. La struttura ultimata con i sei alloggi, i 12 parcheggi interrati e il nuovo supermercato di 300 mq. viene inaugurata sabato 1 dicembre 2001 con benedizione del parroco e intervento delle autorità provinciali.

Dopo sei anni di uscita dal Consorzio SAIT, nel 2001 la Famiglia Cooperativa decide di recedere dalla DAO e rientrare nel Consorzio SAIT introducendo i prodotti a marchio Coop. Nel 2001 si inizia la ristrutturazione completa del supermercato di Storo per un adeguamento generale alle normative antincendio Necessita traslocare il reparto ferramenta e nel 2003 viene individuato il locale idoneo presso il Centro Arredi Zontini in loc. Gaggio di Storo - in affitto d'azienda - il supermercato vie così ampliato alla superficie dell'ex ferramenta ottenendo l'agibilità anche con le nuove normative antincendio. I lavori sono complessi e termineranno solo nel 2004 con modifiche anche agli uffici e al rinnovo del solaio trasformato in magazzino ma con rinnovo anche degli ascensori e degli impianti elettrici ed idraulici, servizi e caldaia.
Storo
Nel 2001/2002 si inizia una collaborazione con il Comune di Castel Condino per arrivare alla cessione dell'immobile di proprietà della Famiglia Cooperativa e la completa ristrutturazione a cura del Comune con contributo provinciale sulla L.P. 10/97. La cessione avviene nel luglio 2002 e a febbraio 2003 iniziano i lavori con trasloco temporaneo del negozio presso il piano terra del municipio. Si ritornerà nel nuovo negozio nel giugno 2004 posizionato sempre in Via G. Prati, 6 a piano terra e/o semi interrato dell'edificio al di sopra del quale è stato realizzato un nuovo servizio pubblico bar, ristorante B&B. Stessa operazione di collaborazione con l'amministrazione comunale viene avviata anche a Bondone di Storo con cessione dello stabile della Famiglia Cooperativa al signor Rigacci Angelo nel febbraio 2002 e trasloco del negozio nel febbraio 2003 nel piano terra ristrutturato del Municipio di Bondone che ha usufruito del contributo provinciale sulla L.P. 10/97.

Il 22/10/2002 su richiesta del Consorzio Elettrico di Storo viene ceduto il secondo piano a sottotetto e relativo tetto, pari a 181 mq. dell'edificio di Storo per la realizzazione della prima centrale a fibra ottica a servizio dei soci del CEDIS.

Ad inizio 2003 si procede anche ad una ristrutturazione con ampliamento del negozio di Daone, in affitto dal Comune di Daone, in collaborazione con l'amministrazione comunale, lavori svoltisi velocemente con inaugurazione del nuovo negozio il 10 maggio 2003.
Condino
In aprile 2003, dopo una richiesta dell'Amministrazione comunale di Praso che segnalava che dal dicembre 2002 era rimasta senza un servizio alimentare in paese, la cooperativa ha deciso di aprire un nuovo punto vendita di vicinato a Praso, il tredicesimo, contribuendo a mantenere un servizio indispensabile in un piccolo centro abitato di media montagna, prevenendo lo spopolamento e rafforzando la coesione sociale della comunità. Il negozio si trova in Piazza S. Pietro e sarà trasferito due anni dopo dal civico 6 al civico 7 rimanendo una parte del magazzino al vecchio civico 6.

Il 25/11/2004 viene ceduto lo stabile ex Caseificio di Storo alla società Newstore per la realizzazione di negozi. Lo stabile era stato ottenuto dal Comune di Storo in cambio dello stabile ex Cassinelli acquisito negli anni '90 dalla Famiglia Cooperativa sempre con l'intenzione di realizzare nuovi spazi commerciali. Nell'area ex Cassinelli il Comune ha realizzato un ampio parcheggio a servizio di Via Conciliazione e dintorni e anche lo stabile ex Caseificio non basta più per i nuovi negozi discount e ferramenta che la cooperativa intende realizzare. A tale scopo sono acquisiti dei terreni in località Gaggio di Storo dal Centro Arredi Zontini, dall'ENEL e dal Comune di Storo che permetteranno in futuro la costruzione di un immobile idoneo al commercio in quanto trattasi già di area ad espansione commerciale secondo il PRG di Storo in essere.

Nel maggio 2005 viene iniziato un completo rinnovo dell'arredamento e attrezzature del negozio di Darzo con riduzione della superficie dedicata alla vendita e la creazione di un idoneo magazzino a piano terra, abbandonando quelli vecchi a piano interrato. I lavori saranno ultimati a fine 2005 e il nuovo negozio entrerà in funzione nel febbraio 2006.
Reparto Liberty
Nel 2006, dopo tre/quattro anni di trattative per ristrutturare l'intero edificio di Condino, - e dopo aver accaparrato l'ex area "segheria Gualdi" di Condino e una lunga trattativa con il Comune per una modifica al PRG -, si è addivenuti ad un accordo di massima con il Comune di Condino e il BIM del Chiese per ristrutturare la sede senza operare spostamenti. Si è così chiuso il discount, in quanto non era possibile riaprirlo in nessun altro stabile della valle secondo gli strumenti urbanistici del tempo, e si dato inizio ai lavori con il supermercato sempre aperto a primo piano. A fine ottobre 2006 il piano terra era pronto e così il 10 novembre è stato trasferito il supermercato a piano terra in un locale completamente rinnovato. Per altri due anni sono proseguiti poi i lavori ai piani superiori realizzando nuovi uffici per il Comune, ad uso biblioteca e sala riunioni, e due nuovi piani di uffici per il BIM del Chiese e la ESCO Spa completando la cessione nel 2009.
Nel 2007 si inizia il rinnovo con ampliamento il reparto Liberty a primo piano di Storo, si cambia la conformazione esterna dell'edificio ampliando il reparto liberty e gli uffici-sala riunioni a secondo piano, si impermeabilizzano le terrazze rendendole agibili con un tappeto verde. Nel 2009 il reparto viene ampliato ulteriormente, migliorando l'offerta nel settore arredo casa, occupando lo spazio affittato fin dagli anni '90 (negozio di Hi-Fi di Gelpi Gianpietro) nel primo piano rialzato. Il negozio Liberty è ora di oltre 550 mq su una superficie totale di Storo di 1.280 mq. commerciali. Tra il 2006 e il 2007 viene fatto un accordo anche con il signor Guerra Giuliano di Ponte Caffaro per trasferire il negozio da via Ocla a Via Caduti, 123 in zona più centrale e vicino alla locale filiale della Cassa Rurale. Il trasferimento, con ampliamento della superficie a 123 mq. avviene il 12 marzo 2007 nel nuovo stabile del signor Guerra con un negozio completamente rinnovato.

Ferhobby Agridea
Ultimi anni:
Il punto vendita di Bersone viene completamente rinnovato nel corso del 2010 dopo che nel 2008 l'immobile era stato ceduto al Comune di Bersone che in due anni l'aveva ristrutturato con il contributo della P.A.T. L.P. 10/97 e l'ha ceduto in gestione alla Famiglia Cooperativa gratuitamente per venti anni. Il negozio viene aperto il 2 novembre 2010 con l'inaugurazione ufficiale il 14 delle stesso mese. Sempre nel 2010 viene rinnovato nelle attrezzature frigo e piccolo arredo anche il negozio di Brione che rappresenta il negozio più piccolo della Famiglia Cooperativa.

Storo-Ca Rossa: Il 6 agosto 2009 iniziano finalmente i lavori attesi da oltre dieci anni per la costruzione del nuovo immobile in loc. Gaggio di Storo per un progetto di 3.500.000 euro. L'immobile è ultimato in sei mesi e in ulteriori sei mesi si riesce a riaprire il discount chiuso tre anni prima a Condino. L'inaugurazione del nuovo negozio DICO Discount avviene il 24/06/2010 su una superficie di 592 mq. alla quale seguirà il trasloco della Ferramenta, in affitto dal 2003 presso il Centro Arredi Zontini, nel nuovo primo piano di 573 mq. con apertura il 13/12/2010. La ferramenta prende la nuova denominazione di "Ferr Hobby & Agri Idea" con ampliamento al settore agricolo di molte referenze.
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Famiglia Cooperativa Valle del Chiese - Società cooperativa a mutualità prevalente
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